Pagina Personale Docente

Giornalismo: l''informazione in tema di cristianesimo nella società secolarizzata

Docenti
  Cristina Uguccioni
Istituto / Ciclo
DIPARTIMENTO FORMAZIONE PERMANENTE (DIPARTIMENTO FORMAZIONE PERMANENTE)
Anno accademico
2025/2026
Codice
DIPAGG289
Anno di corso
1° Anno
Semestre
Annuale
ECTS
0.0
Ore
12
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Non definito
Tipologia d'esame / Metodo di valutazione
Nessun esame previsto al termine del corso
SCHEDA PUBBLICATA
Programma

Il corso si propone di approfondire il tema del giornalismo che – nella società secolarizzata – si occupa del cristianesimo. Obiettivi principali: offrire una formazione teorica e tecnica in materia di informazione riguardante la religione cristiana a quanti, a vario titolo, lavorano nell’ambito della comunicazione; proporre agli insegnanti alcune competenze specifiche per affrontare, sotto diversi aspetti, il tema dell’informazione relativa al cristianesimo tenendo conto del contesto attuale. A questo scopo saranno presi in esame argomenti quali: le peculiarità della comunicazione umana, principali tratti del contesto sociale e culturale odierno caratterizzato dalla secolarizzazione, le caratteristiche del buon giornalista e i suoi doveri, i diversi criteri per stabilire cos’è notizia, la ricerca delle notizie in tema di cristianesimo, le fonti per scrivere di cristianesimo, la scelta del linguaggio per trasmettere le notizie religiose. Interverrà il teologo Pierangelo Sequeri.
Corso di 12 ore nella mattina di sabato (orario 10.00-11.40) – formula mista Calendario: 14, 28 febbraio; 7, 14, 21, 28 marzo 2026

Obiettivo
Avvertenze
Bibliografia

Eventuale bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso

Allegati


Programma
  • Descrizione del corso
  • Contenuti del corso
Obiettivo
  • Obiettivi del corso e risultati di apprendimento attesi.
Avvertenze
  • Metodologie didattiche e attività di apprendimento previste
  • Prerequisiti
  • Calendario o programma del corso (scadenze previste)
  • Criteri disciplinari condivisi (presenza, puntualità, correttezza, ecc.)
  • Metodi e criteri di accertamento del profitto (distribuzione dei parametri di valutazione)
Bibliografia
  • Letture richieste e consigliate.